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Soglia di esenzione dall’obbligo di pubblicare un prospetto informativo in caso di offerta di titoli: modificato il Regolamento EmittentiConsob – Delibera 9 novembre 2018, n. 20686 – Modifiche al Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni (Regolamento Emittenti) relative alla soglia di esenzione dall’obbligo di pubblicare un prospetto per l’offerta pubblica di titoli in attuazione del Regolamento (UE) 2017/1129 (Regolamento Prospetto)

Ad esito della consultazione pubblica con il mercato, Consob, con la Delibera in commento, ha modificato il Regolamento Emittenti, in materia di soglia di esenzione dall’obbligo di pubblicazione di un prospetto informativo per determinate categorie di offerte nell’ambito del processo di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) 2017/1129 (“Regolamento Prospetto”).

Il 14 giugno 2017 è stato approvato il Regolamento (UE) 2017/1129 relativo al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di titoli in un mercato regolamentato (“Regolamento Prospetto”, a seguito di una proposta della Commissione Europea del novembre 2015 finalizzata a sostituire la precedente Direttiva 2003/71/CE (“Direttiva Prospetto”).

Il nuovo Regolamento Prospetto è entrato in vigore il 20 luglio 2017 e alcune disposizioni sono divenute applicabili a decorrere dalla stessa data; in particolare, si tratta delle disposizioni relative all’esenzione dall’obbligo di pubblicare un prospetto nel caso di ammissione a negoziazione in un mercato regolamentato di:

a) titoli fungibili con altri strumenti finanziari già ammessi a negoziazione nello stesso mercato regolamentato, a condizione che rappresentino – in un periodo di dodici mesi – meno del 20% degli strumenti finanziari già ammessi a negoziazione nello stesso mercato regolamentato [articolo 1, paragrafo 5, comma 1, lettera a)];

b) azioni risultanti dalla conversione, o dallo scambio, o dall’esercizio di taluni diritti derivanti da altri strumenti finanziari, quando le azioni risultanti siano della medesima classe e rappresentino, in un periodo di dodici mesi, meno del 20% del numero di azioni già ammesse a negoziazione nello stesso mercato regolamentato [articolo 1, paragrafo 5, comma 1, lettera b)];

c) titoli derivanti dalla conversione o dallo scambio di altri titoli, fondi propri o passività ammissibili da parte di un’Autorità di risoluzione in virtù dell’esercizio di potere di cui all’articolo 53, paragrafo 2, all’articolo 59, paragrafo 2, o all’articolo 63, paragrafi 1 o 2, della Direttiva 2014/59/UE [articolo 1, paragrafo 5, comma 1, lettera c)].

Al riguardo, con delibera Consob n. 20250 del 28 dicembre 2017, sono state modificate le disposizioni contenute nel Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 concernente la disciplina degli emittenti “Regolamento Emittenti”), al fine di allineare le relative previsioni a quanto stabilito dalle disposizioni del Regolamento Prospetto sopra elencate.

Altre disposizioni del Regolamento Prospetto, invece, sono applicabili con una tempistica differente:

a) a far data dal 21 luglio 2018, quelle inerenti all’esenzione dall’obbligo di pubblicare un prospetto di offerta in relazione alle offerte di titoli il cui controvalore sia inferiore a determinate soglie. In particolare:

– l’articolo 1, paragrafo 3, del Regolamento Prospetto prevede che lo stesso “non si applica a un’offerta pubblica di titoli per un corrispettivo totale nell’Unione inferiore a 1 000 000 EUR, calcolato su 12 mesi. Gli Stati membri non estendono l’obbligo di redigere un prospetto ai sensi del presente Regolamento alle offerte al pubblico di titoli di cui al primo comma del presente paragrafo. Tuttavia, in tali casi, gli Stati membri possono imporre a livello nazionale altri obblighi informativi, nella misura in cui detti requisiti non costituiscano un onere sproporzionato o inutile”;

– l’articolo 3, paragrafo 2, comma 1, lettera b) il quale prevede che “uno Stato membro può decidere di esentare le offerte al pubblico di titoli dall’obbligo di pubblicazione del prospetto di cui al paragrafo 1, a condizione che: a) tali offerte non siano subordinate a una notifica di cui all’art. 25; e b) il corrispettivo totale di ciascuna offerta nell’Unione sia inferiore a un importo monetario calcolato su un periodo di 12 mesi che non superi 8 000 000 EUR”.

b) a far data dal 21 luglio 2019, le restanti disposizioni.

Con riferimento alle disposizioni che si applicano dal 21 luglio 2018, il Regolamento Prospetto, rispetto alla previgente Direttiva, ha aumentato da 100 mila euro a 1 milione di euro la soglia al di sotto della quale gli Stati membri non potranno esigere la pubblicazione di un prospetto d’offerta. Al di sotto di tale soglia si prevede unicamente la possibilità per gli Stati membri di stabilire altri obblighi informativi che non costituiscano un prospetto informativo.

Inoltre, il Regolamento Prospetto ha attribuito agli Stati membri la discrezionalità di esentare dalla pubblicazione di un prospetto le offerte con valore compreso tra 1 milione di euro 8 milioni di euro. Nella Direttiva Prospetto il valore massimo della soglia di esenzione era di 5 milioni di euro.

Attualmente, a livello nazionale, i casi di inapplicabilità dalla disciplina dell’offerta al pubblico sono disciplinati dall’articolo 100, comma 1, lettera c) del TUF il quale prevede che:

1. Le disposizioni del presente capo non si applicano alle offerte:

(…)

c) di ammontare complessivo non superiore a quello indicato dalla Consob con regolamento”.

In attuazione di quanto disposto dalla richiamata disposizione del TUF, l’articolo 34-ter del Regolamento Emittenti ha previsto, al comma 1, che:

1. Le disposizioni contenute nel Capo I del Titolo II della Parte IV del Testo unico e quelle del presente Titolo non si applicano alle offerte al pubblico:

(…)

c) aventi ad oggetto prodotti finanziari inclusi in un’offerta il cui corrispettivo totale, calcolato all’interno nell’Unione Europea, sia inferiore a 5.000.000 di euro. A tal fine si considerano unitariamente più offerte aventi ad oggetto il medesimo prodotto effettuate dal medesimo emittente od offerente nell’arco di dodici mesi”.

Pertanto, per le offerte pubbliche al di sotto di 5 milioni di euro non è attualmente previsto l’obbligo di pubblicare un prospetto. È, invece, richiesta la pubblicazione di un prospetto nel caso di ammissione a quotazione in un mercato regolamentato (articolo 113 del TUF), laddove non siano applicabili le ipotesi di esenzione dalla pubblicazione del prospetto di ammissione alle negoziazioni poste dall’articolo 57 del Regolamento Emittenti.

Occorre, infine, ricordare che, in virtù della definizione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera v) del TUF, le suddette soglie rilevano anche ai fini dell’applicabilità della disciplina in materia di offerte pubbliche di acquisto o di scambio prevista dal TUF.

Al fine di dare attuazione all’articolo 3, paragrafo 2, comma 1, lettera b) del Regolamento Prospetto, il 28 giugno 2018 è stato pubblicato sul sito internet dell’Istituto il documento di consultazione avente ad oggetto le possibili scelte regolamentari ai fini dell’esercizio dell’opzione sulla soglia, secondo tre possibili alternative individuate:

Opzione 0: confermare l’attuale soglia di esenzione pari a 5 milioni di euro;

Opzione 1: innalzare ad 8 milioni di euro la soglia di esenzione dal prospetto per tutte le offerte al pubblico;

Opzione 2: innalzare la soglia di esenzione dalla pubblicazione del prospetto a 8 milioni di euro solamente per le offerte di titoli di capitale contestuali o successive alla quotazione in un mercato regolamentato o in uno SME Growth Market, rimanendo ferma per tutte le altre offerte l’attuale soglia di 5 milioni di euro. Sul piano dei presidi informativi da fornire agli investitori in occasione delle offerte effettuate in esenzione da emittenti quotati in mercati regolamentati o in uno SME Growth Market, l’opzione prevedeva di codificare nel Regolamento Emittenti la Comunicazione n. DIE/13028158 del 4 aprile 2013 relativa alle informazioni da fornire in occasione di operazioni di rafforzamento patrimoniale di ammontare complessivo inferiore alla soglia di esenzione.

Ad esito della consultazione, e tenuto conto delle risposte pervenute, nonché delle analisi di impatto effettuate, con la Delibera in commento, si provvede, pertanto, a modificare il Regolamento Emittenti al fine di dare attuazione alla nuova disciplina europea.

Consulta il testo integrale -> Consob – Delibera 9 novembre 2018, n. 20686