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Giudizi contro Banca Popolare di Vicenza: è valida la riassunzione nei confronti della sola Intesa San PaoloTribunale di Imperia – Sentenza 13 luglio 2018

Il Tribunale di Imperia, nella persona del Giudice Unico, Dott.ssa Silvana Oronzo, è stata chiamata in causa per pronunciarsi in merito alla delicata questione della riassunzione dei giudizi iniziati contro Banca Popolare di Vicenza nei confronti della sola Intesa San Paolo.

Entrando nel merito della causa, gli attori convenivano in giudizio Banca Popolare di Vicenza S.p.A., in persona del legale rappresentante, per sentirla condannare alla restituzione di somme asseritamente percepite in modo indebito, in relazione ad un contratto di mutuo ipotecario con la convenuta stipulato il 3 luglio 2013, assumendo la nullità della clausola contrattuale inerente alla determinazione del TAEG. La Banca si costituiva negando ogni addebito e chiedendo rigettarsi la pretesa attorea.

All’udienza ex art. 183 c.p.c. le parti chiedevano l’assegnazione dei termini ex comma 6 ma, prima della loro scadenza, il giudizio veniva interrotto, stante la sottoposizione della convenuta alla procedura di liquidazione coatta amministrativa come da Decreto Legge 25 giugno 2017, n. 99, con decorrenza dal 26 luglio 2017, data di notifica a parte attrice della dichiarazione dell’evento interruttivo.

Con ricorso depositato il giorno 19 agosto 2017 la difesa chiedeva fissarsi udienza di prosecuzione del giudizio nei confronti di Intesa San Paolo S.p.A., quale soggetto resosi cessionario del ramo di azienda della Banca Popolare di Vicenza, richiamando anche la comunicazione della Banca d’Italia sulla successione senza soluzione di continuità della odierna convenuta, fra l’altro nei giudizi pendenti.

Intesa San Paolo S.p.A. costituitasi in giudizio, oltre a ricostruire i rapporti fra le parti ed a contestare bel merito ogni pretesa attorea, eccepiva preliminarmente l’estinzione del giudizio per non aver parte attrice provveduto alla riassunzione nei riguardi di Banca Popolare di Vicenza in LCA, in persona dei Commissari liquidatori, ricordando anche che l’omessa citazione del convenuto non era sanata dalla notificazione dei ricorso al successore a titolo particolare, stante l’assenza di liticonsorzio necessario.

Alla luce di tale eccezione, avversata da parte attrice, è stata fissata l’odierna udienza di discussione orale ex art. 281-sexies c.p.c..

Il Tribunale di Imperia, nella persona del Giudice Unico, Dott.ssa Silvana Oronzo, ha statuito un importante principio secondo cui i giudizi di merito incardinati nei confronti di Banca Popolare di Vicenza in epoca anteriore alla cessione disposta dal D.L. n. 99/2017, come convertito in Legge n. 121/2017, interrotti per la messa in liquidazione di tale Banca, sono validamente riassunti nei confronti di Intesa San Paolo, cessionaria dell’azienda bancaria in forza del descritto plesso normativo, non essendo necessaria la citazione in riassunzione della Popolare di Vicenza.

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