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Banche venete e in risoluzione e decreto Milleproroghe: la Consob pubblica il modulo per i ristoriConsob – Avviso 1° ottobre 2018 – Istanza di ristoro ai sensi dell’art. 11, comma 1-bis, del Decreto-Legge 25 luglio 2018, n. 91 così come convertito con la legge 21 settembre 2018, n. 108 – “Milleproroghe”

Il 22 settembre scorso, è entrato in vigore il Decreto-Legge 25 luglio 2018, n. 91, così come convertito con Legge 21 settembre 2018, n. 108, cd. decreto “Milleproroghe”, che, tra l’altro, consente – a chi ha investito in titoli (azioni e obbligazioni subordinate/convertibili) emessi dalle banche poste in risoluzione a fine 2015, ossia Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti, ed in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017, ossia Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, di ottenere un ristoro pari al 30% dell’importo riconosciuto dall’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), con un tetto di 100.000 euro (articolo 11, comma 1-bis, del D.L. n. 91/2018).

Il ristoro è previsto anche nei casi in cui i titoli siano stati negoziati per il tramite di Banca Nuova e Banca Apulia, all’epoca dei fatti controllate dalle due banche venete.

In sintesi:

• potranno richiedere il ristoro coloro i quali hanno già presentato un ricorso all’Acf e hanno già ottenuto o otterranno, entro il 30 novembre prossimo, una decisione in tutto o in parte a loro favorevole;

• sarà necessario compilare il modulo apposito ed inviarlo alla Consob:

– preferibilmente in via informatica al seguente indirizzo: istanzaristoro@pec.consob.it (utilizzabile anche da chi è dotato di una casella di posta elettronica non pec);

– in via cartacea al seguente indirizzo: Consob, Via G.B. Martini n. 3, 00198 Roma;

• le comunicazioni dovranno riportare nell’oggetto la seguente dizione: “istanza di ristoro – nome e cognome dell’istante – ricorso n. xx – decisione n. xx”;

• le istanze dovranno essere presentate direttamente dai ricorrenti (o eventualmente dai loro rappresentanti legali). Non sarà possibile delegare procuratori;

• il modulo deve essere obbligatoriamente compilato in ogni sua parte e deve essere allegata tutta la documentazione richiesta;

• l’istanza può essere effettuata dai clienti delle due banche venete solo una volta ricevuta la comunicazione dell’avvenuta pubblicazione della decisione favorevole. Queste banche, infatti, essendo sottoposte a liquidazione coatta amministrativa non potrebbero, comunque, adempiere spontaneamente alle decisioni;

• negli altri casi, invece, i ricorrenti dovranno attendere la pubblicazione sul sito dell’Acf del mancato adempimento da parte della banca alla decisione dell’Arbitro.

Consulta il testo integrale -> Consob – Avviso 1° ottobre 2018