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Usura: pubblicati i TEGM per il periodo dal 1° luglio al 30 settembre 2018Ministero dell’Economia e delle Finanze – Decreto 27 giugno 2018 – Rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura, periodo di rilevazione 1º gennaio – 31 marzo 2018. Applicazione dal 1° luglio al 30 settembre 2018

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato, con il Decreto in commento, i tassi di interesse effettivi globali medi, ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n. 108 (Legge sull’usura), in vigore per il periodo dal 1° luglio al 30 settembre 2018.

Ai fini della determinazione delle soglie oltre le quali gli interessi sono da considerarsi usurari, ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 108/96 e del Decreto-Legge 13 maggio 2011, n. 70, ai tassi medi rilevati, aumentati di un quarto, si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra la soglia e il tasso medio non può superare gli 8 punti percentuali.

Gli intermediari inviano alla Banca d’Italia le segnalazioni relative ai tassi effettivi globali praticati per categorie omogenee di operazioni tenendo conto delle Istruzioni per la rilevazione emanate nel luglio 2016 e dei chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia nella nota metodologica allegata al Decreto in commento. I tassi medi rilevati, corretti per la variazione dei tassi sulle operazioni di politica monetaria, costituiscono la base per il calcolo dei tassi soglia.

A decorrere dal Decreto trimestrale del marzo 2017, la metodologia di calcolo del TEG applica le modifiche introdotte con le nuove “Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura” emanate dalla Banca d’Italia nel luglio 2016.

Le nuove Istruzioni hanno comportato l’introduzione di alcune modifiche nella griglia dei tassi: all’interno della categoria “finanziamenti per anticipi su crediti e documenti e sconto di portafoglio commerciale” viene introdotta una nuova sottocategoria denominata “finanziamenti all’importazione e anticipo fornitori”. Alle due sottocategorie viene data unica evidenza e viene cambiata la denominazione in “anticipi, sconti commerciali e finanziamenti all’importazione” ed i relativi TEGM sono raggruppati in tre classi di importo (fino a 50.000 €; da 50.000 € a 200.000 €; sopra 200.000 €).

La categoria “credito finalizzato” viene individuata con un’unica distribuzione.

Sono state cambiate le classi di importo relative alla categoria “prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione”: fino a 15.000 €; oltre 15.000 €.

La categoria “credito revolving, finanziamenti con utilizzo di carte di credito” viene suddivisa in due distinte sottocategorie di cui viene data separata evidenza: “credito revolving” e “finanziamenti a valere sull’utilizzo di carte di credito con durata predeterminata e piano di ammortamento predefinito”.

La sottocategoria “finanziamenti a valere sull’utilizzo di carte di credito con durata predeterminala e piano di ammortamento predefinito” viene rappresentata con un’unica distribuzione e ne viene cambiata la denominazione in “finanziamenti rateali con carte di credito”.

Sono state modificate le modalità con cui vengono computati nel TEG gli oneri, inclusa la Commissione di istruttoria veloce, per i quali le nuove Istruzioni hanno reso obbligatorio il calcolo su base annua (moltiplicando per 4 l’onere trimestrale).

Consulta il testo integrale -> Ministero dell’Economia e delle Finanze – Decreto 27 giugno 2018