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MiFID II e obblighi informativi degli intermediari: richiamo di attenzione della ConsobConsob – Comunicazione 1° marzo 2018, n. 0056318 – MiFID II: obblighi informativi degli intermediari

Con la comunicazione in commento, la Consob ha deciso di richiamare l’attenzione sugli obblighi informativi degli intermediari, uno dei temi più annosi della normativa.

La normativa relativa alla MiFID II è entrata in vigore nel nostro ordinamento lo scorso 3 gennaio, come conseguenza dell’emanazione del Decreto Legislativo 3 agosto 2017, n. 129 recante “Attuazione della direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE, cosi, come modificata dalla direttiva 2016/1034/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 giugno 2016, e di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 648/2012, così come modificato dal regolamento (UE) 2016/1033 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 giugno 2016” e del nuovo Regolamento Intermediari adottato dalla Consob con delibera 15 febbraio 2018, n. 20307.

Il quadro normativo delineatosi a seguito dell’adeguamento dell’ordinamento nazionale alla disciplina europea relativamente alla “MiFID II” ha rilevanti impatti sugli obblighi degli intermediari. In particolare, i mutamenti intervenuti richiedono interventi sulle politiche e sull’assetto procedurale, al fine di conformarsi ai mutamenti medesimi.

Nello specifico, gli obblighi informativi cui si fa riferimento, sono disciplinati dalla delibera Consob 28 aprile 2010, n. 17297, la quale ha previsto l’invio, da parte degli intermediari, entro il 31 marzo di ciascun anno, di una relazione contenente la rappresentazione delle modalità di svolgimento dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi accessori e dell’attività di distribuzione di prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazioni o da banche (“Relazione sui servizi”).

Alla luce di quanto detto, la Consob con la comunicazione in commento ha voluto richiamare l’attenzione degli intermediari sulla necessità che, in occasione dell’invio della “Relazione sui servizi” da effettuarsi nel 2018, illustrino, nelle pertinenti sezioni del relativo schema, le misure individuate per conformarsi alle prescrizioni della normativa di matrice MiFID II.

Nel dettaglio, la Comunicazione si sofferma sui seguenti profili:

a) processo di product governance;

b) consulenza in materia di investimenti;

c) valutazione di adeguatezza e di appropriatezza;

d) prodotti complessi ed execution only;

e) informativa alla clientela con particolare riguardo a costi e oneri;

f) pratiche di vendita abbinata;

g) best execution;

h) conflitti di interesse;

i) incentivi;

j) requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari, ivi inclusi gli agenti collegati, quando prestano la consulenza ai clienti in materia di investimenti o forniscono ai clienti informazioni riguardanti strumenti finanziari, servizi di investimento o servizi accessori.

Tali esigenze riguardano anche i soggetti autorizzati alla gestione collettiva del risparmio.

Infine, la Commissione ha prorogato al 30 aprile 2018 il termine di invio della Relazione per l’anno in corso, affinché gli intermediari possano tenere conto dei più recenti sviluppi normativi.

Consulta il testo integrale -> Consob – Comunicazione 1° marzo 2018, n. 0056318