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Provvedimento sanzionatorio Consob: azione di regresso dell’intermediario nei confronti del responsabile della violazioneConsob – Delibera 18 gennaio 2018 n. 20267 – Adozione del Regolamento di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

Con la Delibera in commento, la Consob ha adottato il nuovo Regolamento relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, in attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 22 ottobre 2014, recante modifica della Direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, recepita nell’ordinamento nazionale con il D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

A partire dai bilanci relativi agli esercizi avviati nel 2017, le società quotate, le banche e le assicurazioni di grandi dimensioni (che abbiano almeno 500 dipendenti e soddisfino determinati requisiti dimensionali) dovranno redigere, a corredo della tradizionale rendicontazione finanziaria, anche una dichiarazione sui temi di carattere non finanziario (la Dnf), come gli aspetti ambientali, sociali, quelli attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva.

Più nel dettaglio, il Regolamento in commento, disciplina le modalità di pubblicazione, verifica e vigilanza sulle dichiarazioni di carattere non finanziario.

Relativamente alla prima modalità, il Regolamento prevede un regime diversificato di pubblicazione e di trasmissione diretta alla Consob della Dnf, a seconda che la società che redige la dichiarazione sia o meno quotata in un mercato regolamentato o diffusa tra il pubblico in misura rilevante. In particolare, al fine di contenere gli oneri gravanti sulle imprese, è previsto che le società quotate e diffuse utilizzino i canali di pubblicazione e trasmissione già previsti dall’attuale disciplina del Testo Unico della Finanza, mentre per le altre società è prevista la pubblicazione della Dnf sul proprio sito internet al fine di garantire un più facile accesso a tutti gli stakeholder interessati.

Relativamente alla seconda modalità, ossia alla verifica di conformità della Dnf, effettuata dal revisore legale, le imprese potranno scegliere fra due forme di attestazione (limited assurance e reasonable assurance), connotate da livelli crescenti di approfondimento. L’opzione potrà essere totale o parziale, combinando i due metodi di verifica.

Infine, relativamente alla terza modalità, ovvero al controllo effettuato dalla Consob sulle Dnf, in analogia con quanto avviene per l’informativa finanziaria, è previsto che la vigilanza sulle dichiarazioni avvenga su base campionaria valorizzando le segnalazioni dei sindaci, dei revisori e degli altri stakeholders.

Consulta il testo integrale -> Consob – Delibera 18 gennaio 2018 n. 20267