+39 091-6260146 info@creditofinanzanews.it  

EMIR: pubblicate norme tecniche sugli accordi di compensazione indirettaRegolamento delegato della Commissione 11 agosto 2017, n. 2188 – Che modifica il Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la deroga ai requisiti di fondi propri per determinate obbligazioni garantite

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 25 novembre, è stato pubblicato il Regolamento delegato in commento, che modifica il Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la deroga ai requisiti di fondi propri per determinate obbligazioni garantite.

L’articolo 496 del Regolamento (UE) n. 575/2013 permette alle Autorità competenti, fino al 31 dicembre 2017, di derogare, per determinate obbligazioni garantite, al limite del 10% di cui all’articolo 129, paragrafo 1, lettera d), punto ii), e lettera f), punto ii), dello stesso Regolamento.

A norma dell’articolo 503, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 575/2013, la Commissione è tenuta a riesaminare se tale possibilità concessa alle Autorità competenti sia ancora adeguata decidendo se vada resa permanente. Sulla questione la Commissione ha chiesto una consulenza tecnica all’Autorità bancaria europea.

La richiesta è sfociata nella relazione sui quadri di riferimento e i requisiti patrimoniali per le obbligazioni garantite nell’Unione europea (Report on EU Covered Bond Frameworks and Capital Treatment).

La Commissione si è valsa di tale relazione per approfondire l’esame della disciplina regolamentare e di vigilanza applicabile alle obbligazioni garantite e presentare quindi al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull’articolo 503 del Regolamento (UE) n. 575/2013.

Da detta relazione emerge che soltanto in un numero limitato di casi la disciplina nazionale delle obbligazioni garantite consente l’inclusione dei titoli garantiti da ipoteche su immobili residenziali o non residenziali o delle strutture di obbligazioni garantite aggregate infragruppo. Poiché il modello di business di alcuni enti si basa sull’applicazione della deroga concessa dalle Autorità competenti, è tuttavia opportuno, ai fini della certezza del diritto, consentire a dette Autorità di prorogare la deroga di cui all’articolo 496, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013 oltre la data prevista in tale disposizione.

È, pertanto, opportuno modificare l’articolo 496, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013 per abrogare la data ivi menzionata, ferma restando tuttavia l’eventualità di dover rivedere, in una futura disciplina delle obbligazioni garantite, la possibilità delle Autorità competenti di concedere la deroga.

Ai fini della certezza del diritto è opportuno prevedere una deroga permanente che decorra dal giorno successivo alla data di scadenza della deroga attuale.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 11 agosto 2017, n. 2188