+39 091-6260146 info@creditofinanzanews.it  

Principi contabili internazionali: pubblicati Regolamenti di modificaNella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 9 novembre, sono stati pubblicati i Regolamenti in commento, che hanno apportato importanti modifiche ai Principi contabili internazionali.

IFRS 16 Leasing: pubblicato il Regolamento che sostituisce l’IAS 17

Regolamento della Commissione 31 ottobre 2017, n. 1986 – Che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 16

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 9 novembre, è stato pubblicato il Regolamento in commento, che modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 16 (IFRS 16 Leasing).

Il 13 gennaio 2016 l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato l’International Financial Reporting Standard (IFRS) 16 Leasing, inteso a migliorare la rendicontazione contabile dei contratti di leasing.

Successivamente all’adozione dell’IFRS 16 si è reso necessario modificare, di conseguenza, le seguenti norme o interpretazioni di norme: IFRS 1, IFRS 3, IFRS 4, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 13, IFRS 15, principio contabile internazionale (IAS) 1, IAS 2, IAS 7, IAS 12, IAS 16, IAS 21, IAS 23, IAS 32, IAS 37, IAS 38, IAS 39, IAS 40, IAS 41, interpretazione del Comitato d’interpretazione delle norme internazionali d’informazione finanziaria (IFRIC) 1, IFRIC 12, interpretazione del comitato permanente d’interpretazione (SIC) 29 e SIC-32.

La consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) conferma che l’IFRS 16 soddisfa i criteri di adozione previsti dall’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002.

È, pertanto, opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1126/2008.

Il Regolamento in commento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 31 ottobre 2017, n. 1986

IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti: pubblicato il Regolamento di modifica

Regolamento della Commissione 31 ottobre 2017, n. 1987 – Che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 15

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 9 novembre, è stato pubblicato il Regolamento in commento, che modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 15 (IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti).

Il 12 aprile 2016 l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche all’International Financial Reporting Standard (IFRS) 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti. Le modifiche mirano a precisare alcuni requisiti e a fornire un’ulteriore agevolazione transitoria per le imprese che applicano il Principio.

La consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) conferma che le modifiche all’IFRS 15 soddisfano i criteri di adozione previsti dall’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002.

È, pertanto, opportuno modificare di conseguenza il Regolamento (CE) n. 1126/2008.

Il Regolamento in commento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 31 ottobre 2017, n. 1987 

IFRS 4 Contratti assicurativi: pubblicato il Regolamento di modifica

Regolamento della Commissione 3 novembre 2017, n. 1988 – che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 4

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 9 novembre, è stato pubblicato il Regolamento in commento, che modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’International Financial Reporting Standard 4 (IFRS 4 Contratti assicurativi).

Il 12 settembre 2016 l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche all’International Financial Reporting Standard (IFRS) 4 – Applicazione congiunta dell’IFRS 9 Strumenti finanziari e dell’IFRS 4 Contratti assicurativi (di seguito “modifiche all’IFRS 4”).

Le modifiche all’IFRS 4 mirano a rimediare alle conseguenze contabili temporanee dello sfasamento tra la data di entrata in vigore dell’IFRS 9 e la data di entrata in vigore del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi che sostituisce l’IFRS 4 (IFRS 17).

L’IFRS 9 mira a migliorare l’informativa finanziaria sugli strumenti finanziari tenendo conto dei problemi sorti in materia nel corso della crisi finanziaria. In particolare, l’IFRS 9 risponde all’invito del G20 a operare la transizione verso un modello più lungimirante di rilevazione delle perdite attese sulle attività finanziarie.

Le modifiche all’IFRS 4 autorizzano le entità che svolgono prevalentemente attività assicurative a rinviare al 1° gennaio 2021 la data di applicazione dell’IFRS 9. Come effetto del rinvio le entità interessate possono continuare a utilizzare il principio vigente, il Principio contabile internazionale (IAS) 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le modifiche all’IFRS 4 consentono, inoltre, alle entità che emettono contratti assicurativi di rimuovere dall’utile (perdita) di esercizio una parte delle asimmetrie contabili aggiuntive e della volatilità temporanea che potrebbero apparire quando applicano l’IFRS 9 prima dell’attuazione dell’IFRS 17.

Dopo consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione conclude che le modifiche all’IFRS 4 soddisfano i criteri di adozione previsti dall’articolo 3, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 1606/2002.

La Commissione ritiene tuttavia che l’ambito di applicazione delle modifiche all’IFRS 4 non sia sufficientemente ampio per soddisfare le esigenze di tutte le principali imprese di assicurazione nell’Unione.

In particolare, il settore assicurativo di un conglomerato finanziario non beneficerebbe della possibilità di rinviare l’applicazione dell’IFRS 9, il che potrebbe metterlo in una situazione di svantaggio competitivo. Pertanto, il settore assicurativo di un conglomerato finanziario, rientrante nell’ambito di applicazione della direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dovrebbe essere autorizzato a rinviare l’applicazione dell’IFRS 9 al 1° gennaio 2021.

Il rinvio dell’applicazione dell’IFRS 9 da parte del settore assicurativo di un conglomerato imporrebbe l’applicazione di due differenti principi contabili nell’ambito dello stesso conglomerato finanziario, il che potrebbe creare opportunità di arbitraggio contabile e difficoltà per la comprensione del bilancio consolidato da parte degli investitori. Pertanto, il rinvio dovrebbe essere subordinato a determinate condizioni.

Per impedire che il gruppo trasferisca strumenti finanziari tra settori al fine di beneficiare di un trattamento contabile più favorevole, dovrebbe applicarsi un divieto temporaneo di trasferimento degli strumenti finanziari diversi dagli strumenti finanziari valutati al fair value (valore equo), per i quali le variazioni del fair value (valore equo) sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio.

Dovrebbero essere soggetti al divieto di trasferimento solo gli strumenti finanziari che possono essere eliminati contabilmente dai conti dell’entità che effettua il trasferimento. Gli strumenti finanziari emessi da un’entità del gruppo non dovrebbero essere soggetti al divieto, perché gli strumenti finanziari detenuti infragruppo sono eliminati dai conti consolidati del conglomerato.

Il rinvio dell’applicazione dell’IFRS 9 è coerente, nel suo approccio, con l’IFRS 4, il quale autorizza i gruppi assicurativi a consolidare le controllate senza conformare la valutazione delle passività assicurative effettuata secondo la disciplina contabile locale delle controllate ai principi contabili utilizzati dal resto del gruppo.

L’uso di principi contabili non uniformi può ridurre la comprensibilità del bilancio, tuttavia gli utilizzatori del bilancio hanno già una certa familiarità con l’informativa finanziaria secondo lo IAS 39 e il rinvio è solo per un periodo di tempo limitato. Le condizioni per il ricorso al rinvio dovrebbero contribuire anch’esse ad attenuare tali preoccupazioni.

Il rinvio dell’applicazione dell’IFRS 9 per il settore assicurativo all’interno di un conglomerato finanziario dovrebbe essere limitato nel tempo, perché è importante che i miglioramenti introdotti dall’IFRS 9 divengano effettivi il prima possibile, e perché l’IFRS 17 entrerà in vigore il 1° gennaio 2021.

È, pertanto, opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1126/2008.

Il Regolamento in commento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 3 novembre 2017, n. 1988 

IAS 12 Imposte sul reddito: pubblicato il Regolamento di modifica

Regolamento della Commissione 6 novembre 2017, n. 1989 – Che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il principio contabile internazionale IAS 12

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 9 novembre, è stato pubblicato il Regolamento in commento, che modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il principio contabile internazionale IAS 12 Imposte sul reddito.

Il 19 gennaio 2016 l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche al principio contabile internazionale IAS 12 Imposte sul reddito.

Le modifiche sono intese a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito valutate al fair value (valore equo).

La consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) conferma che le modifiche allo IAS 12 soddisfano i criteri di adozione previsti dall’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002.

È, pertanto, opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1126/2008.

Lo IASB ha fissato la data di entrata in vigore delle modifiche allo IAS 12 al 1° gennaio 2017. È, pertanto, opportuno applicare le disposizioni del Regolamento in commento con effetto retroattivo per garantire certezza del diritto per gli emittenti interessati e coerenza con altri principi contabili di cui al Regolamento (CE) n. 1126/2008.

Il Regolamento in commento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 6 novembre 2017, n. 1989 

IAS 7 Rendiconto finanziario: pubblicato il Regolamento di modifica

Regolamento della Commissione 6 novembre 2017, n. 1990 – Che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il principio contabile internazionale IAS 7

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 9 novembre, è stato pubblicato il Regolamento in commento, che modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il principio contabile internazionale IAS 7 Rendiconto finanziario.

Il 29 gennaio 2016 l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato alcune modifiche al principio contabile internazionale (IAS) 7 Rendiconto finanziario volte a chiarire lo IAS 7 per migliorare le informazioni sulle attività di finanziamento di un’entità fornite agli utilizzatori del bilancio.

La consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) conferma che le modifiche allo IAS 7 soddisfano i criteri di adozione previsti dall’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002.

È, pertanto, opportuno modificare di conseguenza il Regolamento (CE) n. 1126/2008.

Lo IASB ha fissato la data di entrata in vigore delle modifiche al 1° gennaio 2017. Pertanto, le relative disposizioni del presente regolamento dovrebbero applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 2017. La concessione della retroattività è necessaria per garantire certezza del diritto per gli emittenti interessati e coerenza con altri principi contabili stabiliti nel Regolamento (CE) n. 1126/2008.

Il Regolamento in commento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 6 novembre 2017, n. 1990