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Anatocismo: dallo scorso 1° ottobre sono in vigore le nuove disposizioniTribunale di Ravenna – Sentenza 12 settembre 2017

Interessi – Anatocismo – Contratto concluso dopo il 30 giugno 2000 – Principio di simmetria

Il Tribunale Ravenna, in persona del Giudice Farolfi, con la sentenza in commento, si è pronunciato in materia di anatocismo, con specifico riferimento ad un contratto concluso dopo il 30 giugno 2000, momento di entrata in vigore della Delibera CICR prevista dall’art. 120 TUB.

Entrando nel merito della causa, con atto di citazione ritualmente notificato una S.r.l. ha proposto opposizione al decreto ingiuntivo n. 648/2015, emesso il 13.04.2015, con il quale è stato alla stessa ingiunto, su richiesta della Banca convenuta, il pagamento della somma di euro 178.298,66, oltre interessi e spese del monitorio, lamentando l’improcedibilità della domanda in assenza di preventivo esperimento del tentativo di mediazione ex D.Lgs. n. 28/2010; l’inesigibilità delle somme richieste ed il carattere indebito degli interessi praticati, in forza del dedotto superamento del tasso usurario, ed applicazione di interessi anatocistici vietati.

Si è costituita la Banca convenuta contestando integralmente l’avverso atto introduttivo e chiedendone il rigetto.

La causa ha visto la concessione della provvisoria esecuzione parziale del decreto ingiuntivo opposto ed il rigetto della richiesta di CTU contabile svolta dall’opponente.

Il Tribunale di Ravenna ha rigettato l’opposizione proposta dalla Società; conseguentemente ha confermato il decreto ingiuntivo opposto.

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