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Emanate nuove norme sulla trasparenza delle operazioni di finanziamento tramite titoli e del riutilizzoBanca d’Italia – Provvedimento 3 agosto 2017 – Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti

La Banca d’Italia, con il provvedimento in commento, ha provveduto ad aggiornare ed integrare le disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari al fine di recepire le modifiche recentemente apportate al Testo Unico Bancario dal Decreto Legislativo 15 marzo 2017, n. 37, recante “Attuazione della Direttiva 2014/92/UE, sulla comparabilità delle spese relative al conto di pagamento, sul trasferimento del conto di pagamento e sull’accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base”.

Nello specifico è stata data attuazione ad alcune disposizioni del Titolo VI, Capo II-ter del TUB, con le quali è stata, appunto, recepita in Italia la Direttiva 2014/92/UE (“Payment account directive” – PAD).

La Direttiva armonizza, a livello europeo, alcuni aspetti della disciplina dei conti di pagamento, per assicurare un’adeguata informativa ai consumatori, accrescere la qualità e la trasparenza delle offerte, favorire la concorrenza ed aumentare il livello di inclusione finanziaria.

In particolare, la Direttiva prevede:

a) una procedura per assicurare che il trasferimento del conto di pagamento da un intermediario all’altro, chiesto dal cliente, possa avvenire senza disfunzioni (es. interruzione dei servizi di pagamento);

b) nell’ottica di promuovere l’inclusione finanziaria, il diritto per tutti i consumatori legalmente soggiornanti nell’Unione Europea di aprire un “conto di base” che consenta di fruire almeno di determinati servizi;

c) regole per favorire un confronto più efficace tra le offerte dei vari prestatori di servizi di pagamento, per consentire alla clientela una scelta informata e consapevole del prodotto più confacente alle proprie esigenze. A questo fine, contempla una documentazione informativa, precontrattuale e periodica, standardizzata a livello europeo e richiede che in ogni Stato membro sia assicurata la presenza di almeno un sito web per il confronto tra le offerte dei diversi operatori. La documentazione informativa standardizzata è approntata dall’Autorità Bancaria Europea per mezzo di technical standard, attualmente in fase di finalizzazione.

Il nuovo Capo II-ter del Titolo VI del TUB attribuisce alla Banca d’Italia il potere di dettare le disposizioni di attuazione della nuova disciplina, in particolare sui seguenti aspetti:

i) le modalità attraverso cui è assicurata al consumatore la continuità dei servizi di pagamento nel caso di operazioni di cessione di rapporti giuridici tra intermediari (articolo 126-quinquiesdecies del TUB);

ii) le modalità attraverso le quali gli intermediari forniscono alla clientela informazioni e chiarimenti sul conto di base (articolo 126-vicies-quinquies del TUB);

iii) l’invio al sito web, da parte dei prestatori di servizi di pagamento, dei “dati necessari per il confronto tra le offerte” (articolo 126-terdecies del TUB).

Il provvedimento in commento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 dello scorso 22 agosto ed è in vigore decorsi 15 giorni da tale data.

Consulta il testo integrale -> Banca d’Italia – Provvedimento 3 agosto 2017

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