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La Commissione UE pubblica gli Orientamenti in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziarioCommissione Europea – Comunicazione 5 luglio 2017 – Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 5 luglio, sono stati pubblicati gli Orientamenti della Commissione Europea in commento, sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, redatti a norma dell’articolo 2 della Direttiva 2014/95/UE.

La Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni è entrata in vigore il 6 dicembre 2014. Tale direttiva modifica la Direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese.

Le imprese interessate inizieranno ad applicare la direttiva a partire dal 2018 per le informazioni relative all’esercizio finanziario 2017.

In questo modo si prevede di ottenere una maggiore trasparenza al fine di rendere le imprese più resilienti e di consentire loro di ottenere prestazioni migliori in termini sia finanziari, sia non finanziari.

Nel tempo questo approccio porterà ad una crescita ed ad un’occupazione più robuste ed ad una maggiore fiducia tra le parti interessate, ivi compreso tra gli investitori ed i consumatori.

La gestione d’impresa trasparente è anche coerente con gli investimenti a più lungo termine.

Gli obblighi di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario si applicano a talune imprese di grandi dimensioni che hanno più di 500 dipendenti, in quanto il costo di imporre alle piccole e medie imprese di applicare tali obblighi potrebbe superare i benefici.

Questo approccio mantiene gli oneri amministrativi ad un livello minimo. Piuttosto che presentare una relazione esaustiva e dettagliata, le imprese sono tenute a comunicare informazioni utili e pertinenti, necessarie per comprendere l’andamento delle stesse, i loro risultati, la loro posizione, nonché l’impatto della loro attività. Inoltre, le divulgazioni di informazioni possono essere effettuate a livello di gruppo, piuttosto che di ciascuna impresa associata facente parte di un gruppo.

La Direttiva offre, altresì, alle imprese una significativa flessibilità concedendo loro di comunicare le informazioni pertinenti nel modo che ritengono più utile, ivi incluso tramite una relazione distinta. Le imprese possono basarsi su standard internazionali, unionali o nazionali.

Una comunicazione di informazioni di carattere non finanziario adeguata rappresenta un elemento essenziale per consentire un finanziamento sostenibile.

Il 28 ottobre 2016 la Commissione Europea ha deciso di istituire un gruppo di esperti ad alto livello sul finanziamento sostenibile. Tale decisione si basa sull’obiettivo della Commissione di sviluppare una strategia dell’UE trasversale e globale sul finanziamento sostenibile nel contesto dell’Unione dei mercati dei capitali. Il gruppo dovrebbe presentare alla Commissione una serie di raccomandazioni politiche entro la fine del 2017.

Gli Orientamenti non sono vincolanti e non introducono nuovi obblighi giuridici.

Consulta il testo integrale -> Unione Europea – Comunicazione 5 luglio 2017

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