skip to Main Content
+39 091-6260146 info@creditofinanzanews.it  

Crisi Monte dei Paschi di Siena: la Commissione autorizza la ricapitalizzazione precauzionaleCommissione Europea – Comunicato Stampa 4 luglio 2017 – Aiuti di Stato: la Commissione autorizza la ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei Paschi di Siena

La Commissione europea ha approvato il piano dell’Italia a sostegno della ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei Paschi di Siena in linea con le norme dell’UE, sulla base di un efficace piano di ristrutturazione.

Nello specifico, la Commissione ha approvato aiuti di Stato per 5,4 miliardi di euro per la ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei Paschi di Siena, a seguito dell’accordo di massima sul piano di ristrutturazione raggiunto lo scorso 1° giugno dalla Commissaria Vestager e dal Ministro dell’Economia e delle finanze italiano.

Attualmente sussistono entrambe le condizioni per questo accordo: la Banca centrale europea, nella sua veste di Autorità di vigilanza, ha confermato che Monte dei Paschi di Siena è solvibile e soddisfa i requisiti patrimoniali, e l’Italia ha ottenuto un impegno formale da parte di investitori privati ad acquistare il portafoglio di crediti deteriorati della banca.

Il piano consente a Monte dei Paschi di Siena di soddisfare l’eventuale fabbisogno di capitale che si manifesterebbe in caso di peggioramento delle condizioni economiche (in via precauzionale).

Per giungere all’approvazione di questo apporto statale, gli azionisti e i creditori subordinati hanno fornito un contributo pari a 4,3 miliardi di euro per limitare l’uso di denaro dei contribuenti, come previsto dalla normativa dell’UE in materia di aiuti di Stato. Inoltre, i detentori di obbligazioni subordinate al dettaglio che sono state vendute in modo scorretto potranno richiedere un risarcimento alla banca.

Monte dei Paschi di Siena sarà soggetto ad una profonda ristrutturazione volta a garantirne la redditività futura e ad assicurare che lo Stato italiano riceva una remunerazione sufficiente per il proprio investimento.

Consulta il testo integrale -> Commissione Europea – Comunicato Stampa 4 luglio 2017

Back To Top