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Documenti contenenti le informazioni chiave (KID): prorogata al 1° gennaio 2018 l’applicazione del nuovo regimeRegolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 14 dicembre 2016, n. 2340 – Che modifica il regolamento (UE) n. 1286/2014 relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati per quanto riguarda la data di applicazione

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 23 dicembre, è stato pubblicato il Regolamento in commento, che modifica il Regolamento (UE) n. 1286/2014 relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave (KID) per i prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (PRIIPs) per quanto riguarda la data di applicazione.

Il Regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio ha introdotto una serie di misure intese a migliorare la tutela degli investitori e a ripristinare la fiducia dei consumatori nel settore dei servizi finanziari aumentando la trasparenza del mercato degli investimenti al dettaglio.

Esso, infatti, impone ai produttori di prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati di elaborare un documento contenente le informazioni chiave.

Il 30 giugno 2016 la Commissione ha adottato un regolamento delegato che integra il Regolamento (UE) n. 1286/2014 che specifica la presentazione ed il contenuto del documento contenente le informazioni chiave ed il suo formato standardizzato, la metodologia su cui si basano la presentazione del rischio e del rendimento ed il calcolo dei costi, le condizioni e la frequenza minima del riesame delle informazioni che figurano nel documento contenente le informazioni chiave e le condizioni per adempiere all’obbligo di fornire detto documento agli investitori al dettaglio.

Il 14 settembre 2016 il Parlamento europeo ha sollevato obiezioni al regolamento delegato adottato dalla Commissione il 30 giugno 2016 ed ha chiesto, insieme ad una vasta maggioranza di Stati membri, di rinviare la data di applicazione del Regolamento (UE) n. 1286/2014.

Una proroga di dodici mesi, infatti, darà più tempo agli interessati per conformarsi alle nuove prescrizioni.

Dato il breve periodo di tempo rimasto prima dell’applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n. 1286/2014, è stato ritenuto opportuno far si che il Regolamento entri in vigore immediatamente.

In conclusione, quindi, il Regolamento in commento ha statuito che il nuovo regime si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Consulta il testo integrale -> Regolamento UE 14 dicembre 2016, n. 2340

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