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Complessità dei titoli di debito e dei depositi strutturati: Consob pronta al recepimento dei nuovi Orientamenti ESMAConsob – Avviso 12 aprile 2016, n. 0032422/16 – Avviso in merito agli Orientamenti in materia di “strumenti di debito complessi e depositi strutturati”, emanati dall’ESMA nel quadro della Direttiva 2014/65/UE (c.d. “MiFID II”)

Lo scorso 26 novembre, nell’ottica della futura applicazione delle disposizioni della MiFID II in materia di execution only, l’ESMA ha pubblicato, a seguito di un processo di consultazione, un documento contenente “Guidelines on complex debt instruments and structured deposits” (Orientamenti), che fornisce linee di indirizzo in tema di “complessità” dei titoli di debito e dei depositi strutturati.

Gli Orientamenti ESMA, emanati ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento n. 1095/2010, sono stati pubblicati nella traduzione ufficiale in lingua italiana in data 4 febbraio 2016.

La Consob, secondo quanto stabilito dal paragrafo 3 del citato articolo 16 del Regolamento n. 1095/2010, ha comunicato all’Autorità europea la propria intenzione di conformarsi ai medesimi Orientamenti.

Nello specifico, con l’avviso in commento, la Consob ha chiarito che gli Orientamenti ESMA saranno introdotti nel nostro ordinamento nel quadro delle disposizioni della Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) e delle misure di implementazione.

La MiFID II, al fine di innalzare la tutela degli investitori nella prestazione dei servizi di investimento, restringe ulteriormente, rispetto alle disposizioni vigenti, la categoria degli strumenti finanziari “non complessi” che possono formare oggetto dell’execution only, ossia del regime che consente, a determinate condizioni, di disapplicare gli obblighi di assunzione di informazioni dai clienti e di connessa valutazione di appropriatezza delle transazioni. Questo nell’ambito dei servizi di esecuzione, ricezione e trasmissione ordini dei clienti.

La disciplina di prossima attuazione esclude dal perimetro degli strumenti ad essa assoggettabili le obbligazioni, le altre forme di debito cartolarizzato e gli strumenti del mercato monetario (tutti “strumenti di debito”) che incorporano una struttura tale da rendere difficile per il cliente la comprensione del rischio connesso all’operazione. Continuano ad essere considerate complesse anche le obbligazioni, le altre forme di debito cartolarizzato e gli strumenti del mercato monetario che incorporano uno strumento derivato.

In relazione ai depositi strutturati, è inoltre prevista l’esclusione dal regime in questione di quelli considerati “complessi”, in quanto aventi una struttura tale da rendere difficile per il cliente la comprensione del rischio del rendimento, ovvero il costo associato all’uscita dal prodotto prima della scadenza.

Consulta il testo integrale -> Consob – Avviso 12 aprile 2016, n. 0032422/16

Si consiglia anche la lettura degli Orientamenti ESMA 4 febbraio 2016, n. 1787