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Covip e versamento dei contributi di previdenza: indicazioni sulla migrazione di RID finanziari e RID a importo prefissatoCommissione di Vigilanza sui Fondi Pensione – Circolare 22 dicembre 2015, n. 8591 – SEPA

Migrazione dei “RID finanziari” e dei “RID a importo prefissato” utilizzati per il versamento dei contributi di previdenza complementare

La Covip, con la circolare in commento, in vista della prossima migrazione agli Schemi SEPA di RID finanziari e RID a importo prefissato, i quali costituiscono una delle modalità attraverso le quali vengono effettuate le operazioni di versamento dei contributi di previdenza complementare, ha fornito indicazioni circa gli adempimenti, anche di carattere informativo, che i fondi pensione e le società istitutrici dovranno porre in essere nei riguardi degli aderenti che si avvalgono di detta modalità.

Si ricorda che l’Area Unica dei Pagamenti in Euro (conosciuta come Single Euro Payments Area – SEPA) ha come obiettivo l’armonizzazione dei servizi di pagamento con l’introduzione di schemi paneuropei per i pagamenti elettronici in euro, sia sotto forma di bonifici (SCT) sia sotto forma di addebiti diretti (SDD).

I requisiti tecnici e commerciali per l’esecuzione dei bonifici e degli addebiti diretti conformi alla SEPA sono stati definiti nel Regolamento UE n. 260/2012, entrato in vigore il 31 marzo 2012, che ha tra l’altro fissato termini puntuali per l’adozione degli standard paneuropei nei pagamenti nazionali e transfrontalieri.

Infine, per completezza d’informazione, si ricorda che il RID finanziario è il servizio di addebito diretto nazionale utilizzabile in via esclusiva per l’incasso di operazioni di pagamento collegate all’amministrazione degli strumenti finanziari o di piani di investimento. Il RID a importo prefissato è, invece, il servizio di addebito diretto nazionale utilizzabile nei casi in cui il pagatore e il beneficiario abbiano preventivamente concordato che l’importo addebitabile sul conto del pagatore sia sempre lo stesso, indicato nel modulo autorizzativo sottoscritto dal pagatore.

Consulta il testo integrale -> Covip – Circolare 22 dicembre 2015, n. 8591