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Valutazione dei requisiti degli esponenti delle banche: la Banca d’Italia apporta modifiche alla proceduraBanca d’Italia – Provvedimento 1° dicembre 2015 – Requisiti degli esponenti delle banche e delle società capogruppo di gruppi bancari. Procedura per la verifica

Banca d’Italia, con il provvedimento in commento, ha apportato alcune modifiche alla procedura per la valutazione dei requisiti degli esponenti delle banche, disciplinata dalla Circolare n. 229 del 21 aprile 1999 – Istruzioni di vigilanza per le banche.

Con l’avvio del Meccanismo di Vigilanza Unico (MVU), il compito di verificare i requisiti degli esponenti delle banche e delle società capogruppo è svolto dalla Banca Centrale Europea per quanto riguarda gli esponenti delle banche “significative” e dalla Banca d’Italia per quelli delle banche “meno significative”.

La prassi seguita dalla Banca Centrale Europea nella verifica dei requisiti degli esponenti ha posto in evidenza alcune difficoltà applicative della disciplina nazionale in materia (Circolare n. 229, Titolo II, Capitolo 2, Sezione II, Par. 2), che si ritiene opportuno superare. È, in particolare, emersa l’esigenza di allungare i tempi a disposizione della Vigilanza per l’accertamento – che ora devono includere anche il riesame da parte della Banca Centrale Europea delle valutazioni condotte dai Joint Supervisory Teams locali – nonché di definire in modo più compiuto le diverse fasi della verifica, da condurre nel rispetto dei principi stabiliti dalla Legge n. 241 del 1990. 

Banca d’Italia ha, pertanto, disposto la modifica del sesto capoverso del Titolo II, Capitolo 2, Sezione II, Par. 2 della Circolare n. 229.

Tale modifica si applica alle verifiche aventi ad oggetto le delibere dei competenti organi sociali trasmesse a partire dal quindicesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del provvedimento in commento nella Gazzetta Ufficiale.

Infine, la presente disciplina non è stata sottoposta a consultazione pubblica e ad analisi di impatto della regolamentazione in quanto le modifiche, urgenti e di portata limitata, sono circoscritte ad adeguamenti delle regole sul procedimento amministrativo della Banca d’Italia ai sensi della Legge n. 241/90, alle quali il Regolamento della Banca d’Italia sull’emanazione degli atti normativi di vigilanza non è applicabile.

Consulta il testo integrale -> Banca d’Italia – Provvedimento 1° dicembre 2015