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Banca d’Italia ed Ivass tornano sulle polizze abbinate ai finanziamenti soffermandosi sulle misure a tutela dei clientiBanca d’Italia-Ivass – Lettera 19 novembre 2015 – Documento di ABI, ANIA ed ASSOFIN contenente osservazioni sull’applicazione delle misure richieste con la lettera al mercato IVASS – BANCA D’ITALIA sulle polizze abbinate ai finanziamenti (PPI – Payment Protection Insurance)

Banca d’Italia ed l’Ivass, con la lettera in commento, tornano sulla delicata questione delle polizze abbinate ai finanziamenti, rispondendo al documento inviato il 22 ottobre scorso da ABI, ANIA ed ASSOFIN contenente osservazioni ed alcune proposte di concreta applicazione delle misure a tutela dei clienti richieste con lettera al mercato, delle medesime Autorità, del 26 agosto 2015.

Nel prendere positivamente atto che il documento si muove largamente in linea con le indicazioni della citata lettera, Ivass e Banca d’Italia rilevano come alcune misure e alcuni esempi di concreta applicazione non siano, invece, coerenti con tali indicazioni.

In particolare, le due Autorità si soffermano sui seguenti profili:

caratteristiche dei prodotti e adeguatezza del contratto in presenza di pacchetti multirischio con “garanzie rotanti”: nel documento sono illustrate alcune possibili misure per rendere i prodotti maggiormente calibrati rispetto alle caratteristiche e alle esigenze dei diversi target di clientela a cui sono destinati, così come richiesto nella lettera al mercato;

durata, esclusioni, rivalse, carenze, franchigie: la lettera al mercato ha richiesto una generale rivisitazione delle clausole contrattuali per riequilibrare significativamente i contenuti delle garanzie a favore dei consumatori;

dichiarazione di buono stato di salute: tra le soluzioni descritte nel documento, quella che prevede “una dichiarazione di stato di salute integrata e rafforzata” può ritenersi in linea con le indicazioni della lettera nella misura in cui essa consista non già in una dichiarazione predefinita da sottoscrivere, ma sia basata su un questionario “semplificato” con una lista esaustiva di patologie, per le quali l’assicurato è invitato a rispondere si/no per ciascuna di esse;

rimborso dei premi non goduti in caso di estinzione anticipata del finanziamento: quale soluzione operativa, si prevede nel documento che l’operazione di estinzione anticipata del finanziamento “può” prevedere contestualmente la richiesta al cliente di esprimere la propria volontà circa il rimborso del premio o il mantenimento della copertura;

tie-in (vendita combinata finanziamenti/polizze): secondo quanto previsto nella lettera al mercato, nella comunicazione da inviare al cliente dopo la stipulazione della polizza e con la massima tempestività, devono essere indicati la facoltà di recedere dalla polizza ed ottenere il rimborso del premio versato – ovvero, nel caso in cui il premio sia stato finanziato, la corrispondente riduzione della rata o della durata del finanziamento – unitamente ai relativi importi.

Infine, relativamente alla richiesta di proroga dei termini di adeguamento indicati nella lettera del 26 agosto scorso, si ritiene di poter estendere di 30 giorni il termine per la convocazione del Consiglio di Amministrazione che approva il piano degli interventi, ferma restando la data finale per la realizzazione del piano stesso, ossia 22 febbraio 2016, in ragione delle esigenze di tutela dei clienti.

Consulta il testo integrale -> Banca d’Italia-Ivass – Lettera 19 novembre 2015