+39 091-6260146 info@creditofinanzanews.it  

Bonds Grecia: prima sentenza di condanna di una banca alla restituzione delle somme investite da un risparmiatoreTribunale di Prato – Sentenza 13 giugno 2015, n. 700

Ed ecco arrivare la prima sentenza di condanna di una banca alla restituzione delle somme investite in Bonds Grecia da un risparmiatore.

Come solitamente accade, la vicenda trae origine da un investimento non andato a buon fine. La novità è che, questa volta, l’investimento aveva avuto ad oggetto Bonds Grecia.

In data 30.03.2010, infatti, un investitore era stato indotto ad acquistare titoli greci per l’importo complessivo di € 30.000,00, con scadenza al 18.05.2012.

A tale data, le suddette obbligazioni avevano perso quasi per intero il loro valore iniziale. Il risparmiatore si è, quindi, rivolto al Tribunale di Prato, nella persona del giudice Dott. Gianluca Morabito, per far valere le sue ragioni.

Alla banca veniva contestato di aver violato le disposizioni inerenti gli obblighi informativi a carico degli intermediari, secondo quanto disposto dal TUF e dai Regolamenti attuativi emanati dalla Consob, con specifico riferimento all’obbligo, a carico della banca, di acquisire dal risparmiatore le informazioni generali, di operare in modo che lo stesso sia sempre informato, di informarsi sulla sua situazione finanziaria, di fornirgli notizie in merito ai rischi e alle conseguenze del singolo investimento, di non effettuare per conto dell’investitore operazioni non adeguate al suo profilo e, comunque, informarlo in merito all’andamento del titolo nel corso del rapporto.

Ciò premesso, gli attori (moglie e due figli agenti in qualità di eredi del padre deceduto) chiedevano di accertare e dichiarare la nullità del contratto di intermediazione intercorso con la banca, avente ad oggetto i Bonds Grecia e, conseguentemente, la restituzione del capitale investito, oltre agli interessi legali dalla data dell’investimento e rivalutazione monetaria. Chiedevano, inoltre, il risarcimento dei danni subiti.

La banca, da parte sua, chiedeva il rigetto della domanda, affermando la correttezza del suo operato, avendo, a suo dire, adempiuto a tutti gli obblighi informativi posti a suo carico dalla disciplina in materia di intermediazione finanziaria mobiliare.

Il Tribunale, pero, non è dello stesso avviso.

Come si può leggere nella motivazione, infatti, la banca è stata ritenuta inadempiente ai propri obblighi di informazione al risparmiatore in merito all’investimento in Bonds Grecia, atti ad evitare la perdita totale, in pochi mesi dell’investimento posto in essere.

La banca è stata, quindi, condannata alla restituzione dell’importo investito, con aggiunta del maggior danno e di interessi dalla data della domanda, detratte unicamente le cedole incassate, per un totale restituito di € 27.587,01.

Consulta il testo integrale -> Tribunale di Prato – Sentenza 13 giugno 2015, n. 700