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Riforma banche popolari: Banca d’Italia ha emanato le disposizioni di attuazioneCircolare n. 285 del 17 dicembre 2013 – Disposizioni di vigilanza per le banche – Nono aggiornamento del 9 giugno 2015

Lo scorso 9 giugno, la Banca d’Italia ha pubblicato il 9° aggiornamento alle Disposizioni di vigilanza per le banche di cui alla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, con il quale è stata data attuazione della riforma delle banche popolari di cui al Decreto-Legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, con Legge 24 marzo 2015, n. 33.

Il nuovo Capitolo 4 “Banche in forma cooperativa”, introdotto nella Parte III delle Disposizioni, ha reso, infatti, operative le modifiche alla Sezione I, Capo V del Testo Unico Bancario (TUB) apportate dal Decreto-Legge n. 3/2015.

A questo punto, la riforma delle banche popolari è completata in tutti i suoi aspetti ed è, quindi, possibile avviare le operazioni societarie necessarie per darvi attuazione (in primo luogo le trasformazioni in S.p.A.) secondo le modalità previste dalla legge.

Dall’entrata in vigore delle disposizioni secondarie decorre il termine di 18 mesi, previsto dalla legge, entro cui le banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro devono assicurare l’adeguamento alla riforma.

Le disposizioni, secondo quanto previsto dalla legge, definiscono:

– i criteri di determinazione del valore dell’attivo ai fini del rispetto della soglia massima di 8 miliardi di euro stabilita dall’articolo 29 del TUB;

– le condizioni di limitazione del rimborso delle azioni del socio uscente, anche in caso di recesso a seguito della trasformazione della banca popolare in società per azioni, necessarie in base alla disciplina europea per la computabilità delle azioni delle banche cooperative nel capitale di migliore qualità (CET1). Queste condizioni si applicano anche alle banche di credito cooperativo.

La disciplina tiene conto dei numerosi commenti ricevuti, che sono pubblicati sul sito internet della Banca d’Italia.

Le disposizioni entreranno in vigore il giorno stesso dell’entrata in vigore del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2013/36/UE (CRD IV).

Consulta il testo integrale -> Nono aggiornamento della Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 – Bollettino di Vigilanza

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