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Obbligo di segnalazioni antiriciclaggio: rischia una condanna penale l'operatore finanziario che non ottemperaL’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) di Banca d’Italia, pubblicando il nuovo numero dei Quaderni antiriciclaggio, ha reso disponibili i dati statistici relativi alle segnalazioni pervenute nel secondo semestre del 2014.

Nel periodo considerato, l’UIF ha ricevuto 34.183 segnalazioni di operazioni sospette, registrando una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un calo del 9% rispetto al primo semestre del 2014.

La riduzione del numero di segnalazioni registrata nel semestre, pari a 3.392 unità, è riconducibile al comparto degli intermediari finanziari che, ad eccezione della categoria delle SIM, delle Imprese assicurative e della categoria residuale “Altri intermediari Finanziari”, ha registrato cali consistenti in termini percentuali nel numero delle segnalazioni trasmesso alla UIF.

In particolare, il numero di segnalazioni trasmesse da Banche e Poste, che nel semestre precedente aveva superato ampiamente le 30 mila unità, ha mostrato una contrazione di circa 2.600 unità.

L’andamento del numero di segnalazioni del comparto non finanziario, complessivamente in crescita del 2,98%, mostra, invece, segnali contrastanti nelle sue due componenti principali: cala il numero delle segnalazioni dei professionisti e cresce quello degli operatori non finanziari.

Infine, con riferimento alla componente territoriale, il calo del numero delle segnalazioni è stato generalizzato e ha riguardato sia le tre regioni maggiori per numero di segnalazioni, ossia Lombardia, Lazio e Campania, che quelle minori che nel precedente semestre avevano registrato rialzi consistenti.

Consulta il testo integrale -> Quaderni dell’antiriciclaggio

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