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Agenzie di rating del credito: pubblicato in Gazzetta il decreto di modifica dei TUF, TUB e della disciplina fondi pensioneDecreto Legislativo 7 maggio 2015, n. 66 – Norme per l’attuazione della direttiva 2013/14/UE, che modifica le direttive 2003/41/CE, 2009/65/CE e 2011/61/UE, e per l’adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) n. 462/2013, che modifica il regolamento (CE) n. 1060/2009, relativo alle agenzie di rating del credito

Nella Gazzetta Ufficiale n. 116 dello scorso 21 maggio, è stato pubblicato il Decreto Legislativo in commento con il quale sono state apportate modifiche alla disciplina delle agenzie di rating del credito.

Nello specifico, il Decreto contiene disposizioni volte a modificare il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza), il Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) ed il Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (disciplina delle forme pensionistiche complementari).

Il Decreto affronta, in particolare, tre aspetti:

vigilanza sull’applicazione del Regolamento n. 1060/2009: è la Consob in Italia l’Autorità responsabile della vigilanza, della cooperazione e dello scambio di informazioni in ambito UE che dovrà cooperare e scambiare informazioni utili alla vigilanza, sulla base di specifici protocolli d’intesa con le autorità settoriali competenti sulle diverse categorie di operatori (enti creditizi, imprese di investimento, società di assicurazione, enti pensionistici, società di gestione) come Banca d’Italia, Ivass e Covip;

sanzione amministrativa pecuniaria: è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemilacinquecentottanta a euro centoventinovemilacentodieci, nei confronti delle banche e degli intermediari finanziari in caso di violazione delle disposizioni del Regolamento e delle relative disposizioni attuative;

fondi pensione: è previsto che si dovranno adottare procedure e modalità organizzative per la valutazione del merito di credito delle entità o degli strumenti finanziari in cui investono, avendo cura di verificare che i criteri prescelti per detta valutazione, definiti nelle proprie politiche di investimento, non facciano esclusivo o meccanico affidamento ai rating del credito emessi da agenzie di rating del credito. La vigilanza sull’osservanza della norma sarà affidata alla COVIP.

Il Decreto è in vigore a far data dal prossimo 5 giugno.

Consulta il testo integrale -> Decreto Legislativo 7 maggio 2015, n. 66

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