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Credito fondiario e scadenza ventennale dell’ ipoteca

 

Tribunale di Venezia – Sentenza 18 febbraio 2014

Il Tribunale di Venezia, con la sentenza in commento, ha fatto delle importanti precisazioni  in materia di credito fondiario e scadenza ventennale dell’ipoteca.

Ha, infatti, sentenziato che l’iscrizione ipotecaria del creditore fondiario conserva effetto soltanto per vent’anni, con la conseguenza che tale effetto viene meno se l’ipoteca non viene tempestivamente rinnovata prima della scadenza.

L’espressione “in ogni tempo” contenuta nell’art. 4 del D.P.R. n. 7 del 1976 non può, infatti, essere interpretata nel senso che il creditore fondiario non è soggetto all’applicazione dell’art. 2847 cod. civ., quanto piuttosto che lo stesso, dopo la scadenza del termine ventennale dell’iscrizione ipotecaria, non è tenuto, come gli altri creditori, all’osservanza delle formalità di cui all’art. 2839 cod. civ. per l’iscrizione della nuova ipoteca, essendo sufficiente, ai fini della rinnovazione ma nei termini sopra esposti, che presenti semplicemente una nota in doppio originale conforme a quella della iscrizione precedente.

Consulta il testo integrale -> Tribunale di Venezia – Sentenza 18 febbraio 2014

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