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Pubblicate le modifiche al regolamento sulla mediazione

Ministero della Giustizia – Decreto 4 agosto 2014, n. 139

Regolamento recante modifica al decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, sulla determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione nonché sull’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 28 del 2010

Pubblicate, nella Gazzetta Ufficiale n. 221 di ieri, le modifiche al regolamento sulla mediazione.

Le anzidette modifiche, contenute nel decreto in commento e che sono in vigore da oggi, interessano il regolamento del Ministero della Giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, riguardante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione.

Nello specifico, le modifiche che riguardano l’organismo di mediazione possono essere così sintetizzate:

– ai fini della dimostrazione della capacità finanziaria, il richiedente deve possedere un capitale non inferiore a 10.000,00 euro. Viene, quindi, definito in maniera precisa il limite quantitativo;

– l’organismo iscritto ha l’obbligo di comunicare al Ministero della Giustizia, alla fine di ogni trimestre, non oltre l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del trimestre stesso, i dati statistici relativi all’attività di mediazione svolta;

– nel caso in cui l’organismo non adempia all’obbligo di cui al punto precedente, è prevista la sospensione, da parte del responsabile, per un periodo di dodici mesi. Inoltre, è prevista la cancellazione dal registro se l’organismo non invia i dati, inclusi quelli storici dei dodici mesi precedenti, entro i tre mesi successivi;

– il monitoraggio statistico dei procedimenti di mediazione, svolti presso gli organismi medesimi da parte del Ministero, sarà effettuato ogni sei mesi e non più annualmente.

Di rilievo è, inoltre, l’inserimento del nuovo articolo 14-bis relativo alle incompatibilità ed ai conflitti di interesse che riguardano la figura del mediatore.

In sintesi il mediatore:

– non può essere parte ovvero rappresentare o in ogni modo assistere parti in procedure di mediazione dinanzi all’organismo presso cui è iscritto o è socio o riveste una carica a qualsiasi titolo;

– non può assumere la funzione di mediatore colui il quale ha in corso ovvero ha avuto, negli ultimi due anni, rapporti professionali con una delle parti;

– chi ha svolto l’incarico di mediatore non può intrattenere rapporti professionali con una delle parti se non sono decorsi almeno due anni dalla definizione del procedimento.

Sono state, inoltre, introdotte alcune novità che riguardano le indennità spettanti agli organismi.

Infine, gli organismi che non sono in regola con i requisiti previsti dalla normativa, sono obbligati ad adeguarsi entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento, pena la cancellazione dell’iscrizione.

Consulta il testo integrale -> Ministero della Giustizia – Decreto 4 agosto 2014, n. 139

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